Body Landscape Architecture


Un’altra percezione del corpo


























Il Body Landscape Architecture (Architettura del Paesaggio Corporeo) è un metodo di espressione in movimento che ho creato attraverso le esperienze di vita e di danza raccolte negli anni sia nel Nord che nel Sud del mondo sia in Oriente che in Occidente.

Mette il corpo in relazione con sè stesso, gli altri, l’Altro, la natura, la cultura, sintonizzando il nostro paesaggio interno con il paesaggio esterno in cui viviamo.


Prima di iniziare a danzare, il Body Landscape Architecture ci invita a metterci all’ascolto del luogo in cui siamo.

Il paesaggio esterno ci rivela una serie di elementi che lo costituiscono: luce, odori, colori, sapori, … 

Il mio metodo di danza, ispirandosi a questi elementi, invita a disegnare il nostro paesaggio interno, entrando in ascolto di quel sottile indescrivibile sentimento, quella sensazione, quell’energia, quello stato d’animo che il posto ci suggerisce prima che ci si accorga che un cambiamento sta avvenendo all’interno del nostro corpo e prima ancora che il corpo reagisca a questo cambiamento. 

Dobbiamo metterci in contatto con quello strato puro e autentico che si sta creando e manifestando in una parte di noi, in una parte del corpo o anche in tutto il corpo, uno strato che influenza chi siamo… qui e ora.


In altre parole, l’insieme di questi elementi svelati dal posto dove ci troviamo, luce, odori, impressioni, forme, … diventano “materiale di costruzione” con il quale la nostra danza si struttura a secondo della nostra ricettività a questi elementi, al dialogo e l’interazione che stabiliamo con essi.

Il mio approccio invita a creare un ponte tra il paesaggio esterno e il nostro paesaggio interno in un contesto che va oltre a dove siamo, quando ci siamo, e con chi ci siamo. 

Il modo in cui, su questo ponte, il corpo reagisce, parla e danza crea un dialogo tra il proprio paesaggio interno e il paesaggio esterno.  


A quel punto il danzatore diventa architetto del proprio corpo e il suo corpo diventa architettura.  

Il danzatore diventa artista e il suo corpo opera d’arte.


Il Body Landscape Architecture nasce dal tempo presente, dal luogo, dalla natura, dalla luce, dai profumi, dagli animali, dagli alberi, dai fiori, dagli altri … qui e ora.  

Collegandosi allo “spirito del luogo”, il “Genius Loci”; lo ascolta, lo sente e lo risente, lo riceve, lo fa vivere prima attraverso il movimento per poi restituirlo attraverso un gesto, uno schizzo, alcuni colori, un canto, una poesia, parole … tutto questo insieme.


Partendo da tutto questo, il mio programma di danza per il 2023 prosegue il lavoro sulle quattro stagioni

And while I stood there

I saw more than I can tell

and I understood more

than I saw; for I was seeing

in sacred manner the 

shape of all things in the

spirit, and the shape of all shapes

as they must all live together like one being

BLACK ELK